5 gennaio 2026
Approfondimento sulle domande più frequenti riguardo il TPO e i nomi che possono portare confusione dopo la normativa entrata in vigore dai 1 settembre 2025.
Alcune clienti hanno espresso dubbi sull'ingrediente:
TRIMETHYLBENZOYL DITOLYLPHOSPHINE OXIDE (TMO)
che sembra molto simile come nomenclatura all'ingrediente:
TRIMETHYLBENZOYL DIPHENYLPHOSPHINE OXIDE (TPO)
Attenzione: DITOLYL non è DIPHENYL
Una parola cambia tutto in chimica!!!
ANCHE SE LA PAROLA SEMBRA SIMILE NON E' VIETATO!
Il TRIMETHYLBENZOYL DITOLYLPHOSPHINE OXIDE (Ossido di trimetilbenzoil ditolilfosfina) è un composto chimico utilizzato principalmente come fotoiniziatore nei sistemi a polimerizzazione UV, come smalti gel per unghie, adesivi e rivestimenti industriali.
Funzione e Utilizzo
- Fotoiniziatore: Questa sostanza avvia il processo di polimerizzazione (indurimento) nei prodotti gel liquidi quando vengono esposti alla luce UV o LED, rendendoli solidi e resistenti.
-
Applicazioni:
- Cosmetici: Ampiamente utilizzato nei prodotti professionali per unghie (gel costruttori, top coat e smalti gel) per la sua elevata efficienza e per il fatto che non ingiallisce il prodotto finale.
- Industria: Impiegato anche in inchiostri da stampa e adesivi industriali.
Informazioni Normative
Nell'Unione Europea, un composto simile chiamato trimethylbenzoyl diphenylphosphine oxide (TPO) è stato classificato come sostanza tossica per la riproduzione (CMR 1B). Di conseguenza, l'uso del TPO nei prodotti cosmetici è vietato dal 1° settembre 2025.
Tuttavia, il trimethylbenzoyl ditolylphosphine oxide (noto anche come TPO-R o TMO) è un fotoiniziatore di nuova generazione differente, considerato conforme alle normative UE e utilizzato come alternativa sicura per sostituire il TPO bandito.
Identificazione
- Nome IUPAC: Di-p-tolyl (2,4,6-trimethylbenzoyl) Phosphine Oxide
- Numero CAS: 270586-78-2
- Nota: È importante controllare l'elenco completo degli ingredienti (nome INCI). Altre alternative conformi includono l'Ethyl Trimethylbenzoyl Phenylphosphinate (TPO-L) e il Bis-Trimethylbenzoyl Phenylphosphine Oxide (BAPO).
Le intelligenze artificiali possono talvolta confondere i due termini a causa della loro somiglianza strutturale e nominale. Tuttavia, a oggi, nel 2026, la situazione normativa è chiara:
1. Perché c'è confusione?
- Somiglianza dei nomi: TPO (Diphenyl...) e TMO (Ditolyl...) differiscono solo per una piccola parte della molecola.
- Sostituzione rapida: Il TMO è stato introdotto proprio per sostituire il TPO vietato. Molti database non aggiornati o testi generati prima della distinzione ufficiale tra i due possono fare di tutta l'erba un fascio.
- Stato del divieto: Il TPO è stato classificato come tossico per la riproduzione (CMR 1B) ed è quindi illegale nei cosmetici UE. Il TMO ha invece ottenuto la registrazione REACH ed è attualmente consentito e sicuro per l'uso professionale.
In sintesi: il TPO è il "colpevole" bandito, mentre il TMO (Ditolyl...) è il "sostituto sicuro" e legale che permette di continuare a produrre smalti gel di alta qualità in conformità con la legge europea.